Legnano

Impianto di trattamento AMGA Legnano – Milano (MI)

L’impianto di depurazione biologica a fanghi attivi progettato e realizzato interamente da Tecnologie Ambientali S.r.l., è operativo dal 2022 presso AMGA a Legnano (Milano). Oltre alla progettazione, Tecnologie Ambientali ha seguito la gestione completa dell’impianto per due anni, fino a luglio 2024.

Specifiche dell’impianto

  • Rifiuto trattato: digestato da produzione di biometano
  • Potenzialità di trattamento: 13.000 m³/anno
  • Tecnologie integrate: impianto biologico a fanghi attivi, ultrafiltrazione a membrane tubolari, osmosi inversa a doppio passaggio

Il trattamento biologico: nitrificazione e denitrificazione

L’impianto si basa su un insieme di vasche in cemento armato attrezzate con macchinari e sistemi di controllo che garantiscono la riduzione dell’azoto e della componente organica presente nel percolato tramite fermentazione aerobica e attività enzimatico-batterica.

Il processo biologico comprende due fasi principali:

  • Nitrificazione: ossidazione biologica dell’azoto ammoniacale e organico in nitrati, con ossigenazione della biomassa mediante insufflazione d’aria attraverso diffusori posizionati sul fondo della vasca di ossidazione.
  • Denitrificazione: conversione dei nitrati in azoto gassoso (N2), innocuo per l’ambiente, in un reattore mantenuto in sospensione tramite miscelatore sommergibile ad alta efficienza.

Il ricircolo interno della biomassa e l’integrazione con il concentrato prodotto dall’ultrafiltrazione garantiscono l’ottimizzazione dell’abbattimento dei nitrati.

Ultrafiltrazione a membrane tubolari

Il sistema di ultrafiltrazione, realizzato su skid, utilizza membrane tubolari ad alta resistenza (modello MO 103 G66.03 I8 LE V), con una superficie filtrante totale di 80 m², per chiarificare il liquido contenente fango attivo e particelle colloidali.

L’alimentazione avviene dalla vasca di ossidazione, passando attraverso filtri di sicurezza a maglia da 300 micron, e il permeato prodotto viene convogliato in vasche dedicate, pronto per essere sottoposto a osmosi inversa o riutilizzato per il controlavaggio delle membrane.

Osmosi inversa a doppio passaggio

L’impianto di osmosi inversa, anch’esso montato su skid, concentra il digestato pretrattato dall’ultrafiltrazione. Il processo prevede l’acidificazione del liquido per salificare l’ammoniaca residua e include dosaggi di antincrostanti e biocidi per preservare le membrane.

Il sistema è dotato di pompe sommerse, filtri a cartuccia e un quadro elettrico di controllo per la gestione ottimale del processo.

Gestione e automazione

La gestione del sistema è affidata a un PLC che monitora e regola in tempo reale parametri critici come pH, ossigeno disciolto, potenziale redox, temperatura e portate. Tutti i componenti meccanici sono progettati per una manutenzione semplice e sicura, con accesso esterno.

Per il controllo della formazione di schiume biologiche, è previsto il dosaggio di un reagente antischiumogeno biodegradabile, che normalizza la tensione superficiale del liquido.

Tecnologie Ambientali S.r.l. ha così fornito un impianto completo e integrato, dalla progettazione all’avvio, accompagnandone la gestione per due anni, garantendo prestazioni affidabili e sostenibili per il trattamento del digestato da produzione di biometano con una capacità annua di 13.000 m³.