Impianto trattamento percolato – Colleferro

In seguito alla gara d’appalto indetta da Lazio Ambiente, Tecnologie Ambientali S.r.l. è stata aggiudicataria della costruzione di un impianto di trattamento del percolato prodotto dalla discarica di rifiuti non pericolosi, del tipo ad osmosi inversa a doppio stadio. La capacità di trattamento è pari a 40.000,00 mc annui.

Impianto di trattamento percolato a Colleferro: 300 m³/giorno con osmosi inversa a tre stadi
Tecnologie Ambientali ha seguito la realizzazione e affiancato la gestione per 12 mesi

Nel 2018, è entrato in funzione a Colleferro un impianto ad alta efficienza per il trattamento del percolato di discarica, con una capacità di trattamento pari a 300 metri cubi al giorno. Si tratta di una delle installazioni più significative per volumi trattati e soluzioni adottate a livello nazionale. Tecnologie Ambientali ha seguito l’intero processo: progettazione esecutiva, costruzione, avviamento e supporto operativo continuativo per i primi 12 mesi di esercizio.

Processo a osmosi inversa a tre stadi

Il sistema di trattamento è basato su un ciclo a tre stadi di osmosi inversa, in grado di garantire un’elevata efficienza nella separazione dei contaminanti presenti nel percolato e un importante recupero di permeato.

Il pretrattamento si limita a una doppia filtrazione meccanica, costituita da:

  • Filtri a sabbia, per la rimozione dei solidi grossolani;
  • Filtri a cartuccia da 10 micron, per la protezione fine delle membrane osmotiche.

Il refluo così pretrattato attraversa tre stadi consecutivi di osmosi inversa, progettati per massimizzare il recupero idrico e ridurre i volumi residui.

Gestione del concentrato

Il concentrato osmotico viene accumulato in appositi serbatoi e successivamente reimmesso in discarica, secondo una strategia di gestione sostenibile e conforme alle normative ambientali vigenti. Questo approccio consente di evitare smaltimenti esterni, riducendo i costi operativi e l’impatto ambientale complessivo.

Risultati ottenuti

Durante il primo anno di esercizio, con il supporto tecnico e gestionale di Tecnologie Ambientali, l’impianto ha operato regolarmente, garantendo il rispetto costante dei limiti previsti dalla Tabella 3 dell’Allegato 5 al D.Lgs. 152/2006 per lo scarico in acque superficiali.