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Revamping dell’impianto di selezione e trattamento RSU a Foligno: Tecnologie Ambientali guida il miglioramento funzionale

Nel Comune di Foligno (PG), presso la località Casone, è in corso un importante intervento di manutenzione straordinaria e miglioramento funzionale dell’impianto di selezione e trattamento dei rifiuti solidi urbani (RSU). Il progetto esecutivo, pienamente conforme all’Autorizzazione Integrata Ambientale, è stato affidato a Tecnologie Ambientali Srl, che cura sia la progettazione sia la realizzazione delle opere.

Gli interventi principali

Il progetto prevede un ampio revamping tecnologico e impiantistico che include:

  1. Rifacimento della linea di selezione RSU residuo post raccolta differenziata;
  2. Revamping della linea di biostabilizzazione per il sottovaglio da RSU e RD;
  3. Nuovo sistema di insufflazione aria nei bacini di biostabilizzazione;
  4. Adeguamento dell’impianto di aspirazione e trattamento arie esauste;
  5. Rifacimento completo del sistema di gestione delle acque dei piazzali e dei capannoni interni;
  6. Ampliamento della vasca di prima pioggia e rinnovo reti reflue, nere e meteoriche;
  7. Realizzazione di nuove vasche prefabbricate in c.a. e muri paracolpi cement block nell’area FOS;
  8. Nuova linea antincendio, completo di nuovo gruppo antincendio;
  9. Installazione di un nuovo gruppo elettrogeno per garantire autonomia e sicurezza operativa;
  10. Adeguamento dei sistemi elettrici, automazione, controllo, sorveglianza e illuminazione.

L’impianto è progettato per una capacità di 60.000 tonnellate/anno di RSU, da cui si ottengono circa 39.000 tonnellate/anno di sovvallo e 21.000 tonnellate/anno di sottovaglio, con recupero di 315 tonnellate/anno di metalli e invio della frazione organica residua (oltre 20.600 tonnellate/anno) alla biostabilizzazione.

Le fasi operative

Fase 0 – Pre-cantiere (48 giorni)

Questa fase ha previsto il fermo impianto e lo stop dei conferimenti, con attività preliminari tra cui:

  • Installazione del cantiere;
  • Svuotamento e pulizia vasche e locali;
  • Revisione del carroponte
  • Ripristino calcestruzzo (40 m²) nelle fosse;
  • Posa della nuova tubazione acque nere per i servizi igienici.

Durante questa fase, è stata mantenuta una parziale funzionalità logistica dell’impianto per il trasferimento di RSU, vetro, ingombranti e spazzamento, anche grazie al supporto della piattaforma di Camposalese (Spoleto).

Fase 1 – Cantiere attivo (162 giorni)

Con la consegna definitiva a Tecnologie Ambientali, l’impianto entra nella fase esecutiva vera e propria. Le attività comprendono:

  • Completamento dei revamping impiantistici;
  • Installazione di 4 nuovi ventilatori per la biostabilizzazione;
  • Opere civili, nuove platee, scrubber e vasche;
  • Riattivazione dell’impianto, con gestione rifiuti nella fossa interna sotto aspirazione e, in alternativa, nel piazzale attrezzato d’emergenza.

Un impianto più sicuro, efficiente e sostenibile

Grazie a questo intervento, l’impianto di Foligno compie un salto di qualità in termini di funzionalità, affidabilità e rispetto ambientale. La presenza di nuovi sistemi per la gestione delle acque, la linea antincendio completamente rinnovata con gruppo dedicato, e l’installazione di un nuovo gruppo elettrogeno garantiscono operatività continua anche in condizioni critiche, elevando lo standard di sicurezza e resilienza dell’infrastruttura.

Tecnologie Ambientali Srl si conferma partner tecnico di primo livello per interventi strategici nel settore della gestione rifiuti e delle infrastrutture ambientali.

BOZZA

Il progetto esecutivo di miglioramento funzionale dell’impianto, adeguato ad Autorizzazione Integrata Ambientale e
progetto definitivo posto a base appalto, prevede quindi gli interventi di:
1. Revamping della Linea di selezione RSU residuo a valle della RD situate all’interno del capannone
principale;
2. Revamping della Linea di biostabilizzazione della frazione di sottovaglio da RSU e da RD;
3. Revamping del sistema di insufflazione aria all’interno del bacino di biostabilizzazione;
4. Revamping e adeguamento dell’impianto di aspirazione e trattamento arie esauste;
5. Adeguamento delle reti tecnologiche esistenti come la rete acque reflue di processo, acque nere e
rete acque meteoriche e l’ampliamento della vasca di prima pioggia;
6. Fornitura di nuove vasche prefabbricate in cls e muri paracolpi cement block su edificio stoccaggio
FOS
7. Adeguamento impianto elettrico e reti antincendio, sistema di automazione / controllo e di
sorveglianza, impianti di illuminazione interna, in relazione ai lavori previsti.

 

Ingresso RSU 60.000 t/anno
Vagliatura Sovvallo (65%) 39.000 t/anno
Sottovaglio (35%) 21.000 t/anno
Sottovaglio 21.000 t/anno
Separazione metalli ferrosi e non (1,5%) 315 t/anno
Frazione organica a impianto di biostabilizzazione 20.685 t/anno

Durante il periodo transitorio necessario ai lavori di adeguamento per la messa a regime di modifica, si prevedono due
fasi distinte di lavoro:
FASE “0” o FASE DI “PRE-CANTIERE”
Attività svolte
La fase, della durata ipotizzata pari a 48 giorni, è caratterizzata dal fermo totale dell’impianto e dallo stop dei
conferimenti. Le attività svolte consistono in:
• Pre-accantieramento con posizionamento delle prime baracche di cantiere in area dedicata;
• Svuotamento e pulizia delle vasche di conferimento rifiuti in ingresso;
• Svuotamento e la pulizia generale dei vari locali ed impianti a carico della Stazione Appaltante;
• Lavori di revisione del carroponte in zona ricezione (non oggetto del presente appalto) per i quali, in detto
periodo, il cantiere rimane attivo solamente in tale area.
• Effettuata la completa pulizia e svuotamento delle fosse di ricezione RUR e terminati i lavori sul carroponte (in
previsione dopo circa 30 giorni dall’inizio delle lavorazioni), si prevede la CONSEGNA PARZIALE dei lavori per la
Scrivente Impresa affidataria Tecnologie Ambientali SRL per consentire di effettuare gli interventi puntuali di ripristino
del calcestruzzo su tali fosse di stoccaggio a suo carico (circa 40 m2).
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Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “impianto di selezione e trattamento RSU
in localita’ Casone – Comune di Foligno (PG)” – Interventi di manutenzione straordinaria e
miglioramento funzionale
  • A pulizia delle vasche completata, si valuterà se effettuare solamente il ripristino puntuale del calcestruzzo sulle
    pareti (circa 40 m2), nel caso della durata di circa 20 giorni, oppure effettuare anche la formazione di nuova platea in
    cls con canalina di drenaggio dei percolati (extra appalto), nel caso della durata di circa 60 giorni. Sarà valutata inoltre
    la realizzazione del tamponamento totale con contropareti in c.a (extra-appalto).
    • Al fine di evitare interferenze nella successiva fase 1, si prevede nella fase 0 un’ulteriore lavorazione (a carico
    di Tecnologie Ambientali, caratterizzata dallo scavo e posa in opera di nuova tubazione acque nere dei servizi igienici
    della cabina pesa e dei servizi di cantiere, con realizzazione di apposito pozzetto fornito di pompa trituratrice.
    Gestione dei rifiuti
    Durante la fase 0, quando sono previsti i lavori di revamping del carroponte, i rifiuti sono gestiti nel seguente modo:
    viene mantenuta solo parzialmente la funzionalità dell’impianto garantendo la funzione di trasferenza per i principali
    flussi che necessitano una logistica di trasporto su lunga percorrenza quali: l’RSU, gli ingombranti, il vetro ei rifiuti da
    spazzamento stradale. In particolare, si prevede:
    • Scarico e ricarico dei RUR all’interno dell’edificio chiuso e in depressione attualmente destinato allo stoccaggio
    della FOS. In alternativa potrà essere attrezzata nel piazzale a NORD-EST, già dotato di pavimentazione stradale
    un’area di trasbordo da mezzi piccoli (satelliti) a centralina che potrà essere un autocompattatore da > 120 q.li e/o
    semirimorchi compattatori con carico posteriore. Per quanto sarà possibile i mezzi di maggiore portata saranno
    direzionati direttamente agli impianti convenzionati per il mutuo soccorso sulla base delle indicazioni dei flussi da parte
    di AURI. Verrà utilizzata adeguatamente in sinergia anche la trasferenza di Camposalese (Spoleto).
    • Scarico e ricarico dello spazzamento stradale negli appositi stalli coperti esistenti, con area delimitata dalla zona
    di cantiere;
    • Scarico e ricarico dei rifiuti da RD (vetro, rifiuti ingombranti e spazzamento), con area delimitata dalla zona di
    cantiere nell’attuale piazzale vicino all’ingresso;
    FASE “1” O FASE DI “CANTIERE ATTIVO”
    Terminato lo svuotamento e la pulizia degli ambienti si ha la CONSEGNA DEFINITIVA dei lavori per TA la quale coincide
    con l’inizio della fase 1 e l’attivazione totale del cantiere a carico dell’Impresa affidataria. La fase 1 può sovrapporsi
    eventualmente anche alla fase 0; le due fasi sono totalmente indipendenti perché riguardano aree di lavoro differenti.
    Il vantaggio di avere fase 0 e fase 1 consecutive può portare ad un beneficio importante in quanto si sfrutta lo stop dei
    conferimenti della fase 0 per lo svuotamento del bacino bio necessario invece all’inizio della fase 1. Tale fase, della
    durata pari a 162 giorni, prevede l’impianto di trattamento parzialmente in funzione grazie alla riattivazione della
    trasferenza nelle fosse di ricezione e la ripresa dei conferimenti, con cantiere attivo in tutte le aree dell’impianto,
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Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di “impianto di selezione e trattamento RSU
in localita’ Casone – Comune di Foligno (PG)” – Interventi di manutenzione straordinaria e
miglioramento funzionale

adeguatamente recintate e con le minime interferenze possibili con i mezzi VUS. Le principali attività svolte (esplicitate
ed elencate all’interno del cronoprogramma dei lavori) consistono in:
• Interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamento della Linea di selezione RSU residuo a valle della RD
situata all’interno del capannone principale e della Linea di biostabilizzazione della frazione di sottovaglio da RSU e da
RD;
• Revamping del sistema di insufflazione aria all’interno del bacino di biostabilizzazione con fornitura di n.4
ventilatori;
• Revamping e adeguamento dell’impianto di aspirazione e trattamento arie esauste;
• Adeguamento delle reti tecnologiche esistenti come la rete acque reflue di processo, acque nere e rete acque
meteoriche, l’ampliamento della vasca di prima pioggia;
• Realizzazione di nuove opere civili: muri paracolpi in zona edificio stoccaggio FOS, nuova platea zona scrubber
e ventilatori, fornitura e posa in opera di nuove vasche prefabbricate in c.a;
• Adeguamento impianto elettrico e reti antincendio. sistema di automazione / controllo e di sorveglianza, impianti
di illuminazione interna, in relazione ai lavori previsti.
Gestione dei rifiuti
Durante i 162 giorni relativi alla fase 1, a seguito del riavvio del carroponte e dello scarico in fossa, i rifiuti possono
essere gestiti nel seguente modo:
• Scarico dei RUR all’interno della fossa rifiuti, posta all’interno del capannone chiuso e posto in depressione con
aspirazione e trattamento delle arie esauste e ricarico tramite carroponte su mezzo di trasporto per essere inviato a
smaltimento finale. In alternativa, in caso di emergenza, potrà essere attrezzata nel piazzale a NORD-EST, già dotato
di pavimentazione stradale un’area di trasbordo da mezzi piccoli (satelliti) a centralina che potrà essere un
autocompattatore da > 120 q.li e/o semirimorchi compattatori con carico posteriore;
• Scarico e ricarico dello spazzamento stradale negli appositi stalli coperti esistenti, con area delimitata dalla zona
di cantiere;
• Scarico e ricarico dei rifiuti da RD (vetro, rifiuti ingombranti e spazzamento), con area delimitata dalla zona di
cantiere nell’attuale piazzale vicino all’ingresso.
Per ulteriori dettagli sulla descrizione di FASE “0” e FASE “1” si rimanda agli elaborati della progettazione esecutiva:
1266-PE-GEN-09-00 – Cronoprogramma dei lavori;
1266-PE-PSC-07-00 – Planimetria di cantiere FASE 0;
1266-PE-PSC-08-00 – Planimetria di cantiere FASE 1.